Come dicevo ieri, nel mio articolo riguardante lo Yemen, i video girati in Syria hanno dato i risultati sperati: l’ennesima scusa per attaccare un paese già dilaniato, colpire il regime di Bashar al Assad e finalmente poter agire in modo “ufficiale”!

Basta pagare sottobanco mercenari, addestrare le milizie ribelli e insegnar loro ad usare ogni tipo di arma: adesso si può passare all’attacco con il benestare del mondo indignato, nutrito di menzogne globali.

Noi, Stati Uniti d’America, paladini della giustizia e della verità, lanciamo qualche missile Tomahawk, perchè adesso è arrivato il momento di finirla, non possiamo ulteriormente tollerare atti di terrorismo.

No? Davvero?

Che dire, un altro false flag, uno dei tanti, per consumare un po’ di armi, per testare la pazienza russa, per rimbambire il popolo di pecore cieche, seminare panico e terrore e confermare con un atto di forza chi comanda, chi tira le redini mondiali, chi davvero ha il controllo su tutto.

L’inchiesta su chi ha usato le armi chimiche non è ancora partita che già hanno trovato i colpevoli: che solerzia, quale ottimo lavoro, un gioco di squadra perfetto.

Chissà perchè son tutte storie già viste, che si ripetono, come quando Colin Powell mostra al mondo la fialetta contenente la prova delle armi batteriologiche di Saddam Hussein: è cosa buona e giusta attaccare l’Iraq.

Ovviamente, non ne furono trovate sul territorio iracheno, ma, tant’è, questo è solo un dettaglio minimo a cui si aggiungono gli eventi in Libia e Afghanistan.

Possibile che non si possa far nulla di fronte a questi giochi di potere? Si stanno violando tutte le leggi internazionali e come sempre i colpevoli non avranno responsabilità: un po’ come la sindrome di Munchhausen, andiamo a curare una malattia che non esiste.

Chi sono i White helmets siriani? Eroi volontari o islamisti che ricevono denaro dall’Occidente?

Meditiamo sui video trasmessi in continuazione su tutte le reti televisive e sul fatto che esistano già da tempo denunce internazionali al riguardo: nello specifico dall’associazione svedese di medici per i diritti umani, la Swedish Association for Human Rights, SWEDHR. I filmati sono analizzati da medici professionisti e si evince che non si cerca affatto di salvare povere creature innocenti, solo di far colpo sul pubblico…

Una vergogna senza eguali.

Detto questo, da chi ha ricevuto pressioni Donald per decidere in fretta e furia di attaccare la Syria? Ha corteggiato Vladimir per mesi, si stavano per fidanzare ed ora una brusca rottura. Lo zampino di Israele? Turchia?

Staremo a vedere nelle prossime ore e nei prossimi giorni ciò che accadrà.

Per me è chiaro che si sta sottovalutando il “piccoletto”, Putin, di cui tutto si può dire, ma non che sia un cretino.

L’unico che tira fuori gli attributi per dichiarare e smascherare notizie false e tendenziose.

Termino con il nuovo slogan online, preparatorio di azioni subdole:

“Il mondo si unisca per la fine del terrorismo e che Dio benedica l’America”

@Blogjuls

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2 commenti

  1. Ho gli stessi dubbi che hai tu, Trump mi preoccupa assai, e ormai bisogna contare sulla freddezza e controllo di Putin e dei cinesi. In più ci sono le cruciali elezioni francesi e tedesche. Mala tempora currunt…
    Ciao

    • Cicerone la dice lunga…
      E più probabilmente siamo già in un tempo buio, è solo che ora si è più consapevoli di quello che sta accadendo, nonostante le notizie tendenziose e pilotate. L’informazione ha perso i suoi connotati, purtroppo…

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