L’amore è strano, spesso sembra scappar di mano, scivolando via…

Ma siamo sempre noi a decidere se amare o meno, se dare senza pretendere, se lanciarci nel vuoto con il rischio di un bel tonfo.

L’amore è fatto di intuizioni, leggerezze, sensazioni: è tenersi stretti anche quando si è lontani, è cercarsi in mezzo alla gente, aspettandosi sempre.

E’ credere nello scambio di sentimenti, è fidarsi dell’altro, è accettarsi…

L’amore è ritrovarsi: chi l’ha detto che l’amore è smarrimento? Ci si perde solo con le troppe parole e poca sostanza.

Innamoratevi di qualcuno che vi dimostri il suo amore nelle cose semplici: con un abbraccio così forte da far mancare il respiro, con un bacio all’improvviso, una carezza sui capelli ed una sul viso.

Innamoratevi di chi sa davvero ascoltarvi: nei momenti seri, quelli allegri e leggeri, con tutte le vostre scemate, e pure quando state in silenzio, affranti e sfatti, e non parlate, perchè chi vi ama vi “sentirà” lo stesso.

Innamoratevi di qualcuno che vi faccia ridere tanto, a crepapelle, di un qualcuno così speciale da rendervi liberi: liberi di andare, liberi di restare.

@Blogjuls

#SanValentino #14Febbraio
#ilviaggiononfiniscemai

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8 commenti

  1. Lo sai già che io non sono d’accordo con la tua tesi che “ siamo sempre noi a decidere se amare o meno”. Noi possiamo decidere se rifiutare la persona che amiamo o di separarci da essa, ma non possiamo decidere di non amarla, se invece l’amore per essa è in noi. L’amore, quello vero, può sbiadire, può non funzionare, questo sì, ma non finisce, tantomeno a nostro commando. Né siamo noi a scegliere chi amare, è una forza in noi che sceglie chi amiamo. Spesso, troppo spesso ci innamoriamo proprio della persona sbagliata per noi, non per nulla le separazioni stanno diventando più numerose dei matrimoni e delle convivenze. “Liberi di andare, liberi di restare “…naturalmente vale per tutti e due…che andare e venire! Naturalmente senza figli, perché con figli non si può andare o restare a piacimento. L’amore, quando è tale, dura per sempre, anche da separati, anche se si ama contemporaneamente un’altra persona, anche se l’amata è morta. Se non dura, magari anche facendo soffrire, non è mai stato amore, è stato qualcos’altro , molto bello, coinvolgente, profondo per il tempo che è durato, ma non era amore.

    • “Lo sai già che io non sono d’accordo con la tua tesi che “ siamo sempre noi a decidere se amare o meno”. Noi possiamo decidere se rifiutare la persona che amiamo o di separarci da essa, ma non possiamo decidere di non amarla, se invece l’amore per essa è in noi.”
      Infatti io sono d’accordo, probabilmente hai mal interpretato: io intendo dire che noi decidiamo se donare amore, senza riserve; non per tutti è così, Fabricio: c’è chi decide coscientemente di non donare, di evitare coinvolgimenti, di non regalarsi al prossimo, di non provarci neppure… Sono le persone piene di sè, che vivono del proprio egoismo e che semplicemente non riescono ad amare…
      Liberi di andare, liberi di restare… Certo che vale per entrambi, assolutamente! E se ci sono i figli, nell’amore vero di ciò che è stato e di ciò che è nato da quell’unione, pur separandosi quell’amore si trasforma e continua, dura per sempre.
      Un caro saluto.

      • Si, ci sono persone anafettive, ma non si tratta di decisione, ma di incapacità. Poi ci sono quelle che scappano dall’amore, ma l’amore da cui scappano sarà sempre in loro, una piccola ferita che non uccide ma non si rimargina, un vuoto che riempie d’angoscia le notti e le feste con gli amici innamorati. L’amore è follia perché sovrasta l’istinto, che è animale ma disdegna la ragione che è umana.
        Oddio, mi rendo conto che sono proprio antico…

        • Riesci sempre a fare il punto della situazione e a strapparmi un sorriso!!! L’antico è bellissimo, raro, nobile e di solito molto prezioso… ️❤️

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