Una donna vera combatte mille battaglie ogni giorno…

Ha imparato a scegliere con la testa ed il cuore, affrontando le conseguenze senza timore.

Un donna vera sa sempre cosa vuole…

La guarderai camminare lungo la strada con quel profumo di dignità e la testa alta, e nella borsetta sempre un po’ di solitudine, a ricordare che quando ti voltano le spalle è arrivato il tempo di andare.

Una donna vera non si ferma dovunque: è per questo che non la vedrai mai perdersi con chiunque…

Una donna vera non si accontenta, ama se stessa tanto da non farlo.

Una donna vera non ha paura di star sola: lei ti mette all’angolo spiazzandoti con la sincerità, ti schiaffeggia con il confronto, non indietreggia allo scontro, perchè se ne frega delle belle parole, delle promesse fatte nei giorni di sole…

Ma la vedrai restare quando ne vale la pena, intenta a raccogliere fatti, piccoli sassi di presenza, condivisione, emozioni e baci.

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8 commenti

    • E’ semplicemente una donna diversa da quella descritta… Non per questo meno vera.
      L’unicità è in ognuno di noi proprio a distinguerci; il punto di riflessione in questione è strettamente personale, ed assolutamente non giudicante.
      Un abbraccio Fabricio.

  1. Perciò hai descritto la donna che vorresti essere o forse già sei. Il titolo che hai dato è un po’ fuorviante

  2. Quindi la donna che non si riconosce in quelle parole non è vera..la tua precedente risposta l’avevo interpretata diversamente.
    Spesso la testa ed il cuore danno risposte diverse…la donna vera che fa?
    Come fa la donna vera a non accontentarsi, se è trafitta dal dardo di Cupido? O l’amore non è previsto per lei?
    Io sono fortunato, una donna si è accontentata di me, anche se là fuori c’è molto di meglio..
    Mi piacerebbe sapere da te come dovrebbe essere un uomo vero, dovrebbe accontentarsi o no, deve schiaffeggiarti con il confronto, fregarsene delle belle parole che dici…

    • Stai equivocando… La mia precedente risposta è quella giusta: ribadisco che siamo tutti unici e irripetibili, non per questo non veri.
      L’ultimo mio messaggio era riferito al titolo, in cui hai espresso perplessità: io non vedo il titolo fuorviante per chi vuol riconoscersi nello scritto, ma ripeto che ciò non toglie che chi è diverso non sia altrettanto vero…
      E’ uno spaccato di esperienza personale e come tale va interpretato: personalmente è successo anche a me in passato di non riuscire a metter d’accordo testa e cuore; negli anni non è più così: ora convivono pacificamente a volte, litigando altre, ma poi vien fuori il punto di incontro.
      Sull’accontentarsi tutto si rifà alle scelte caro Fabricio, qui non si tratta di essere veri o no: l’amore è previsto per tutti e in mille forme diverse.
      Riguardo al fregarsene anche qui c’è da chiarire: quando scrivo che “se ne frega delle belle parole” è riferito alle promesse che facilmente si fanno nei bei momenti, senza troppo pesare l’impegno che invece poi bisogna metterci.
      Non so come dovrebbe essere un uomo vero, non sono un uomo! Credo che l’importante sia sentirsi veri con se stessi e starci bene.

  3. Io penso che debbano essere le donne a dire chi per loro è un uomo vero, gli uomini a dire chi per loro è una donna vera …si vedrà così che siamo tutti, ognuno a suo modo, veri per qualcuno. Noi siamo sempre veri per noi stessi, perché ognuno di noi sa benissimo com’è e chi è, anche quando finge di non saperlo.
    Tu sei sempre una donna vera, qualunque cosa tu scriva o faccia. 🌹

    • …ognuno di noi sa benissimo com’è e chi è, anche quando finge di non saperlo… sante parole! È proprio qui il punto saliente: è la finzione con noi stessi che non ci rende veri…
      Tornando al tuo spunto di riflessione, sì, siamo tutti veri per qualcuno, tu ad esempio lo sei per me.

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