Cambiare la propria personalità non è cosa da poco.
Anche perché molto del nostro comportamento nasce dall’inconscio. Si può smussare, addolcire, sforzarsi , ma si rischia di essere poi falsi rispetto a ciò che si sente davvero. Sto parlando di gente normale, con qualità e difetti normali. Io vorrei essere diverso, ma purtroppo come mi mostro sono, non so fingere. Piaccio a pochi.
Buongiorno Fabricio.
Comprendo perfettamente il tuo discorso e sono d’accordo su ciò che dici… Esiste però una sorta di cambiamento interno della nostra coscienza, un’evoluzione, data delle esperienze, dal percorso che ognuno di noi intraprende, dagli errori che facciamo… E’ qui il punto che vorrei rimarcare: se non si fa tesoro di ciò che ci accade traendone la lezione che la vita ci riserva per migliorarci allora rimarremo fermi, quasi incompiuti. Come dici tu noi siamo come siamo, oltre sarebbe una finzione, ma comprendere e attuare un cambiamento in noi stessi è crescita, senza nulla togliere che poi se piacciamo a pochi forse in qual caso piaceremo ancor di meno 😉
Non so se sono riuscita a spiegare il concetto, in questo momento mi sono ingarbugliata!!!! 🌹
Certamente si impara dalla vita, sarebbe stupidità se non succedesse. Ma il carattere di fondo, quello lo si può giusto ritoccare un po’. Ho più pazienza di un tempo, ma resto un impaziente, sono più saggio, ma resto un impulsivo, sono più comprensivo, ma resto severo. Sono cambiato, ma non tanto.
Ecco, intendevo proprio quel tipo di stupidità, farcita di vigliaccheria e altre “piccole cosette”…
Sei cambiato dici, ma non tanto. Sono sempre piccoli i passi, ma quei piccoli fanno la differenza.
Un abbraccio a te, Fabricio
Cambiare la propria personalità non è cosa da poco.
Anche perché molto del nostro comportamento nasce dall’inconscio. Si può smussare, addolcire, sforzarsi , ma si rischia di essere poi falsi rispetto a ciò che si sente davvero. Sto parlando di gente normale, con qualità e difetti normali. Io vorrei essere diverso, ma purtroppo come mi mostro sono, non so fingere. Piaccio a pochi.
Buongiorno Fabricio.
Comprendo perfettamente il tuo discorso e sono d’accordo su ciò che dici… Esiste però una sorta di cambiamento interno della nostra coscienza, un’evoluzione, data delle esperienze, dal percorso che ognuno di noi intraprende, dagli errori che facciamo… E’ qui il punto che vorrei rimarcare: se non si fa tesoro di ciò che ci accade traendone la lezione che la vita ci riserva per migliorarci allora rimarremo fermi, quasi incompiuti. Come dici tu noi siamo come siamo, oltre sarebbe una finzione, ma comprendere e attuare un cambiamento in noi stessi è crescita, senza nulla togliere che poi se piacciamo a pochi forse in qual caso piaceremo ancor di meno 😉
Non so se sono riuscita a spiegare il concetto, in questo momento mi sono ingarbugliata!!!! 🌹
Certamente si impara dalla vita, sarebbe stupidità se non succedesse. Ma il carattere di fondo, quello lo si può giusto ritoccare un po’. Ho più pazienza di un tempo, ma resto un impaziente, sono più saggio, ma resto un impulsivo, sono più comprensivo, ma resto severo. Sono cambiato, ma non tanto.
Ecco, intendevo proprio quel tipo di stupidità, farcita di vigliaccheria e altre “piccole cosette”…
Sei cambiato dici, ma non tanto. Sono sempre piccoli i passi, ma quei piccoli fanno la differenza.
Un abbraccio a te, Fabricio