Messa così, sembra tutto molto semplice….se uno se ne va, vuol dire che l’amore non era reciproco e quindi non avrebbe funzionato. Problema risolto, punto.
Ma non è così semplice..c’è chi crede di amare, ma in realtà non ama..e c’è chi crede di non amare, ma in realtà ama…
E sono queste incomprensioni la vera causa di infinite sofferenze.
Assolutamente sì Fabricio, le incomprensioni di cui parli causano molta sofferenza: è che a volte più che il non comprendere non ci si prende la responsabilità di capire davvero cosa si vuole, non ci si guarda dentro per capire cosa si prova.
Io mi riferisco a chi non ha paura di esprimersi, né di amare… 🍀
Penso invece che chi ama può lasciare per mancanza di basi fondamentali per la crescita di un amore,un amore sano.amare significa essere rispettosi dell altra persona,vuol dire non essere possessivi,vuol dire volere la tranquillitá dell altra persona,vuol dire fidarsi..
Amare significa venirsi incontro e ammettere i propri sbagli,
Se queste basi mancano una persona che ama può lasciare se i cambiamenti dovrebbero Avvenire dall altra persona ma questi non avvengono.
É tutta questione di amare nel modo corretto e di amare invece nel modo sbagliato.
Assolutamente si!!! L’amare davvero nel mio scritto implica proprio le basi da te descritte… Benvenuta Laura e grazie per il tuo commento.
Ps. Mi scuso per il ritardo nel rispondere. A presto, Juls
Sto fatto di guardarsi dentro con me non funziona, vedo solo un gran casino, mille problemi e mille soluzioni. In realtà non mi sono mai guardato dentro per prendere decisioni o fare scelte…sono venute per conto loro, mai saputo da dove né perché …mi sono lasciato trascinare dalla corrente del fiume…tutto sommato funziona.
Come no!! Sono venute da dentro Fabricio, nonostante il casino e nonostante i problemi… Perchè la corrente del fiume sei tu con la tua vita.
Un po’ come quando per decidere da piccoli si tirava la monetina: testa o croce? Faccio così o cosà? Ma quando la moneta danzava in aria tu sapevi dentro te in che cosa sperare! 🌹
È la presa di coscienza, il coraggio di tirar fuori…
Mah, forse la corrente del fiume è la vita, io sono una goccia sgorgata dalla sorgente e che si perderà da qualche parte lungo la discesa…il caso fa andare la goccia di qua e di là, incontrare le gocce che capitano essere accanto, magari attaccarti ad alcune di esse…
Sì, siamo gocce. Mi piace questa interpretazione.
Ero in areo quando ci scrivevamo e sono in incognito, per così dire… A presto!
Messa così, sembra tutto molto semplice….se uno se ne va, vuol dire che l’amore non era reciproco e quindi non avrebbe funzionato. Problema risolto, punto.
Ma non è così semplice..c’è chi crede di amare, ma in realtà non ama..e c’è chi crede di non amare, ma in realtà ama…
E sono queste incomprensioni la vera causa di infinite sofferenze.
Assolutamente sì Fabricio, le incomprensioni di cui parli causano molta sofferenza: è che a volte più che il non comprendere non ci si prende la responsabilità di capire davvero cosa si vuole, non ci si guarda dentro per capire cosa si prova.
Io mi riferisco a chi non ha paura di esprimersi, né di amare… 🍀
Penso invece che chi ama può lasciare per mancanza di basi fondamentali per la crescita di un amore,un amore sano.amare significa essere rispettosi dell altra persona,vuol dire non essere possessivi,vuol dire volere la tranquillitá dell altra persona,vuol dire fidarsi..
Amare significa venirsi incontro e ammettere i propri sbagli,
Se queste basi mancano una persona che ama può lasciare se i cambiamenti dovrebbero Avvenire dall altra persona ma questi non avvengono.
É tutta questione di amare nel modo corretto e di amare invece nel modo sbagliato.
Assolutamente si!!! L’amare davvero nel mio scritto implica proprio le basi da te descritte… Benvenuta Laura e grazie per il tuo commento.
Ps. Mi scuso per il ritardo nel rispondere. A presto, Juls
Sto fatto di guardarsi dentro con me non funziona, vedo solo un gran casino, mille problemi e mille soluzioni. In realtà non mi sono mai guardato dentro per prendere decisioni o fare scelte…sono venute per conto loro, mai saputo da dove né perché …mi sono lasciato trascinare dalla corrente del fiume…tutto sommato funziona.
Come no!! Sono venute da dentro Fabricio, nonostante il casino e nonostante i problemi… Perchè la corrente del fiume sei tu con la tua vita.
Un po’ come quando per decidere da piccoli si tirava la monetina: testa o croce? Faccio così o cosà? Ma quando la moneta danzava in aria tu sapevi dentro te in che cosa sperare! 🌹
È la presa di coscienza, il coraggio di tirar fuori…
Mah, forse la corrente del fiume è la vita, io sono una goccia sgorgata dalla sorgente e che si perderà da qualche parte lungo la discesa…il caso fa andare la goccia di qua e di là, incontrare le gocce che capitano essere accanto, magari attaccarti ad alcune di esse…
Sì, siamo gocce. Mi piace questa interpretazione.
Ero in areo quando ci scrivevamo e sono in incognito, per così dire… A presto!