Giocavamo felici
da bambini

a rincorrerci sulla sabbia

Le onde
ci facevano compagnia

La brezza salmastra
ci portava via

in luoghi lontani
puri e diafani

di fantasie estive
colme di puerili magie

Non c’era tristezza
nella tua carezza

Non v’era malizia
in quell’amicizia

Tu
disseppellivi tenerezze con il rastrello

Io
raccoglievo istanti nel secchiello

Era un gioco semplice

CONDIVIDI

4 commenti

  1. Questa poesia mi ha colpito, come incontrare una Giulia inaspettata, una saudade profonda dell’innocenza, dell’amicizia pura e senza malizie. La bambina che ancor oggi è in te.

Lascia un commento

Per favore scrivi il tuo commento
Per favore scrivi il tuo nome qui