I miei passi son smarriti

Greve è il silenzio
spento nell’oblio

In questa notte
mentre la città dorme

sogni e incubi
di vite passate

Incede l’aurora

limpida luce
nel mar d’affanni

naufragio di inganni
galleggiano a riva

Conchiglie sommerse
nell’arena di parole abbandonate

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4 commenti

  1. È una bellissima immagine di vita, in essa mi riconosco un po’, perche sostanzialmente son un’anima triste! Sei molto brava! Mi piace molto il tuo stile ermetico!!! Mariangela

  2. Ciao Mariangela, sei sempre gentile e autentica… Questo velo di tristezza che accarezza l’anima ci contraddistingue: siamo vere, nel bene e nel male di una vita a volte di affanni. Grazie di cuore. Giulia

    • Ciao Dana! Per il momento sono pubblicate qui sul mio blog, poi si vedrà… Mi piacerebbe preparare un’antologia! Un bacio

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