E queste ultime nottate estive
consumano l’inchiostro

su vecchie tavole di veglia
imbandite di storie da mangiare
e alcune da vomitare…

Scrivo solo di notte,
quando tutto tace

in mezzo al fumo di sigarette
che si divorano da sole

il mio respiro pesante
e la mano a volte tremante

Mentre qualcuno chissà…
forse sogna là fuori

Gli amanti s’amano
stretti stretti

e i bambini
di sicuro

corrono su nuvole di panna
con un sorriso stampato sul cuscino

Che silenzio

nel buio pieno e denso
carico di tutti i se e i ma del mondo

E poi passa un treno

sotto a un cielo
che annuncia il giorno

Mi alzo
Ora di far di conto

@Blogjuls

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